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visti da Giuseppe Ronconi

PAOLO CIAPPONI -
Lesto continua così, sono in tanti fieri di te!

MARCELLO BUZZETTI -
Presto fatto. Girando per le aule osservo uno spilungone; gli dico: "come ti chiami?" "Marcello" risponde, dopo avergli domandato di venire nel basket. Non si fece pregare. Ha sempre lavorato con impegno e carattere: gli piaceva provocare e rispondere, non aveva grandi muscoli ma era il nostro "campanile" e giocava con intelligenza.
Anche Marcello veniva scelto da Bertoldi e prova per Bologna, così fà un'esperienza sportiva di grande livello. Oggi, quando lo rivedo, mi pare di cogliere una sua serenità esistenziale che lo tiene ancora in quella bella città. Marcello non era di molte parole ma ha sempre avuto un attaccamento alla squadra ed allo sport del basket davvero esemplare. Bravo "campanile" del basket Pezzini.

GIANLUCA TARABINI -
"Chester", questo il nome con il quale è conosciuto su buona parte dei parquet lombardi, aveva iniziato l'attività alla corte di Pucci Ronconi, nel lontano 1970. Nato il 4 luglio del 1958 a Morbegno è approdato alla pallacanestro favorito dalle sue doti fisiche. La sua altezza lo ha immediatamente fatto diventare una pedina fondamentale della formazione morbegnese. Nel corso delle stagioni trascorse nei campionati giovanili, Chester ha saputo affinare la sua tecnica di base e diventare un elegante stoppatore. Il suo punto debole è sempre stato il numero di falli.
Era difficile che riuscisse a giocare per intero un incontro. Il quinto fallo era sempre in agguato. Altra spina nel fianco le percentuali di realizzazione di tiri liberi, decisamente insufficienti. Per il resto Chester era un giocatore completo. Buon tiro da distanza ravvicinata, grande tempismo sotto i tabelloni, stacco imperioso e una rapidità non comune tra i pivot della sua stazza.
Le sue specialità i rimbalzi e, come stavo dicendo le stoppate. Ancora oggi, molti dei giovani giocatori della Pezzini, ricordano le sue stoppate. "Quando ti prendeva il tempo era difficile far passare il pallone senza che le sue mani lo toccassero".
La sua carriera è stata lunghissima. 17 anni di frenetica attività. Oggi Chester è tornato in gruppo. In tribuna durante le partite fa coppia con il Presidente Gottari, sugli spalti del PalaMattei.
I figli Andrea e Nicola giocano entrambi nell'ASM70 così come i due nipoti Matteo e Giacomo.