Menu principale:
______________________________________________________________________________________________________________
Asm 70 Morbegno, un storia colma di traguardi
Una grande festa in casa Pezzini per i primi 40 anni.
Un grande abbraccio collettivo per l'Asm70 morbegno che ha festeggiato sabato 27 novembre i suoi primi 40 anni di attività presso il Polo Fieristico.
Non mancava quasi nessuno a tributare il giusto omaggio a una società che è stata ed è scuola di sport e di vita per tanti giovani. Il saluto del presidente Renato Cazzaniga ha aperto la serata ed è toccato poi a lui tenere il filo conduttore dei vari momenti che si sono succeduti. Asm70 che fa rima con la ditta Pezzini, sponsor storico, presente praticamente da sempre. Un connubio per ora inscindibile. Al sindaco, Alba Rapella il compito di portare il saluto dell'amministrazione comunale. "40 anni sono un bel pezzo di storia .-
Spazio poi al video celebrativo con l'intervista a Giuseppe Ronconi, fondatore e primo coach dell'Asm70 Morbegno in cui racconta la nascita e i primi anni della pallacanestro in città e le prime prime esperienze nei campionati federali. Intervallate alle sue parole, immagini di momenti significativi della squadra, spezzoni di partite in cui molti hanno potuto riconoscersi. I più giovani, invece, hanno potuto vedere ciò che è stato loro raccontato in questi anni. E Ronconi ha chiuso la sua intervista togliendosi il cappello davanti a l'Asm70 che è stata la sua casa per quindici anni.
Dopo aver chiamato sul palco l'intero consiglio direttivo, in cui ogni componente riveste all'interno della società più mansioni il via alla lunga serie di premiazioni.
L'atmosfera è diventata sempre più calda e partecipe, con grandi applausi per tutti e vere e proprie ovazioni per alcuni. Il primo premiato è stato Giuseppe Ronconi, in qualità di allenatore e fondatore, poi ecco la volta di Giovanni Pezzini e Sandro Nava in rappresentanza dello sponsor Pezzini, i presidenti che si sono succeduti nel quarantennio, gli allenatori e i capitani. tutti sul palco a ricevere il meritato applauso. A chiudere la prima parte della serata la lettura da parte del capitano della formazione Under 19, Isacco Brambilla di un articolo sull'Asm70 apparso nel 1974 sulle "Vie del bene" periodico parrocchiale di morbegno e l'ascolto dell'inno della società composto per l'occasione speciale del 40°. Poi tutti alla cena apparecchiata per circa 350 persone. Fare sport per divertimento, con un occhio al risultato ma dove lo scopo principale è quello di fare crescere i giovani, questa in sintesi la filosofia che ha sempre contraddistinto l'Asm70 Morbegno , forte dei suo 200 tesserati.
IL FONDATORE
Giuseppe Ronconi, il padre del basket in città.
E' stato trai i protagonisti del filmato celebrativo trasmesso durante la serata perché la sua intervista ha fatto un po' da filo conduttore alle immagini che scorrevano. Sono passati parecchi anni da quando sedeva sulla panchina dell'Asm70 ma Giuseppe Ronconi non ha smarrito il piglio e l'eloquenza di un personaggio che ha dato tantissimo al movimento cestistico morbegnese. Così come sono passati tanti anni da quando lui , professore alle scuole medie ed ex calciatore, "conobbe" la palla a spicchi in quel di Lecco e la portò in Valtellina. Nacque dai quei 22 ragazzi delle scuole medie che Ronconi raccolse attorno a sé per insegnare i primi rudimenti della pallacanestro, la storia dell'Asm70. Come ha ricordato nel suo intervento quando è salito sul palco per la premiazione, "non c'era nulla, furono montati due canestri nel campo all'aperto delle scuole di via Ambrosetti, molti ci diedero una mano e questo fece onore ai morbegnesi. Poi venne la partecipazione a Roma ai Giochi della Gioventù con l'ottavo posto finale.
INTERVISTE
Tanta la gioia nelle parole del presidente Renato Cazzaniga
"Essere tutti qui è stata una grande soddisfazione"
Con il presidente Renato Cazzaniga, terminata la grande fatica organizzativa, tracciamo un bilancio della festa di sabato sera.
"dire che è stato un bel successo -
E quasi nessuno è mancato per questo grande avvenimento: "Dei vecchi giocatori direi che ne mancavano pochissimi, pensando poi che gente come Marcello Buzzetti e Federico Muru sono venuti da Bologna e da Gubbio per essere presenti. E anche gli ex allenatori e presidenti sono accorsi quasi tutti. Eì' stata veramente una grande soddisfazione.
E credo che lo sia stato anche per persone che magari si sono avvicinate da poco alla pallacanestro constatare che all'Asm70 c'è un bell'ambiente. Che è un po' la nostra forza.... " La nostra particolarità direi che sta nella continuità con cui persone che hanno giocato nella squadra abbiano poi mantenuto il legame partecipando alla vita della società anche dopo aver terminato l'attività agonistica.
L'attuale consiglio direttivo.
Presidente: Renato Cazzaniga. Vice presidente: Massimo Cazzaniga. Consiglieri: Alberto Busi, Franco Cornago, Paolo Dolci, Stefano Gottari, Fabio Passerini, Francesco Pedrini, Emilio Riva, Gianluca Tarabini.
I Presidenti.
Celso Pezzini (1970-
Gli Allenatori.
Giuseppe Ronconi (1970-
I Capitani.
Alberto Gavazzi, Paolo Borellini , Piergiuseppe Del Nero, Gianfranco Busi, Alessandro Nava, Costante Mazzoni, Ivan Bianchi.
______________________________________________________________________________________________________________
Pezzini, sono 40 anni sotto canestro
Grande festa a Morbegno per il basket: "Siamo una grande famiglia"
Una serata di festa ed emozioni sportive,tradizione e passione. Il Polo Fieristico di Morbegno ha accolto oltre 400 persone: l'occasione era il "compleanno " della Pezzini Asm70 Basket Morbegno, che andava al suo primo quarantennio, dalla fondazione. Alle 18 la prima fase delle celebrazioni, con il palco e i primi saluti.
Il presidente Renato Cazzaniga, a dare lustro alla storia della società: "40 anni di attività, vanto e bandiera dello sport morbegnese"; i saluti del sindaco della città, Alba Rapella. E ancora da Cazzaniga il ricordo del compianto Celso Pezzini, e il saluto a Giovanni Pezzini e Sandro Nava, sponsor e vicinanza in continuità da 35 anni. In successione, la proiezione di un filmato, commentato dal fondatore della società, Giuseppe Ronconi, da Simona Nava, dedicato alla storia e alle pagine sportive, ai ricordi gialloneri.
Il filo delle emozioni che attraversava tre generazioni di sportivi, gli anziani, lo staff, le leve giovani. Tutti sotto l'ideale canestro di questo gruppo che sta in campo con buoni presupposti formativi, sostanza agonistica, spirito collettivo. Diffondendo basket con continuità nella Bassa Valle.
A seguire le premiazioni, anche queste con il termometro delle emozioni puntato verso toni di grande partecipazione e suggestione. Tutto il consiglio direttivo chiamato sul palco, le targhe consegnate a Sandro Nava e Giovanni Pezzini.
I riconoscimenti per tutti i presidenti, gli allenatori, i capitani.
Padiglioni e location allestiti da Simona Nava ambientazioni e coreografie studiate da un altro pezzo del cuore societario. E nel quadro delle immagini , e delle coreografie, dei simboli anche il nuovo inno composto dal giovane musicista e rapper Jonata Martinalli, ritmi sincopati, attuali e dediche al giallo-
dove tutti i migliori cestisti dell'epoca si "sfinivano" in interminabili tre contro tre.
La storia recente è anche all'insegna dell'eccellenza tra le prime leve: "l'anno scorso-
______________________________________________________________________________________________________________
Tutta Morbegno applaude la Pezzini -
Cinquecento persone al Polo Fieristico per la grande festa.
E da quest'anno la squadra ha anche il suo inno musicale.
Emozioni, emozioni davvero forti al Polo Fieristico di Morbegno nell'ultimo sabato del mese per il gran galà dell'ASM70 Pezzini.
Senza esagerare, nell'accogliente salotto per l'occasione allestito con arte e raffinatezza da Simona Nava (da sempre tifosa Pezzini), erano oltre cinquecento i presenti della grande famiglia -
E la storia racconta che l'Asm70 Morbegno, dal 1975 griffata Pezzini, ha compiuto 40 anni. Quarant'anni consecutivi di esistenza attiva nello sport e nella vita comunitaria non è impresa da tutti, coi tempi che corrono. Per il club giallonero guidato dal giovane Renato Cazzaniga questa longevità è un vanto e una bandiera importante da sventolare per lo sport morbegnese. Assieme al Morbegno Calcio 1908 e al Csi Morbegno di atletica, la società cestistica è uno dei fiori all'occhiello della città.
La Pezzini, come gli altri due club, ha saputo cammin facendo coinvolgere nella sua favola cestistica tanti attori: in primis i giovani, ma anche dirigenti,sponsor,tecnici, amici e simpatizzanti, intere famiglie. Il mitico Palamattei, tempio di questa disciplina, è stato sempre teatro affollato per le imprese di grandi e piccoli, nel bene e nel male. Renato Cazzaniga, il presidente in carica, oltre ad essere un dirigente coi fiocchi è anche abile cerimoniere del revival della sua associazione (non società, club o team) e le prime parole sono per il fondatore: " Il professor Giuseppe Ronconi, per tutti Pucci, quarant'anni fa aveva seminato bene, tant'è che i frutti adesso sono qui in vetrina".
A seguire il doveroso omaggio al duo Giovanni Pezzini e Sandro Nava della Pezzini: "Da 35 anni seguono le orme del compianto Celso, ci sono vicini e sono la nostra linfa".
All'importante evento per la speciale ricorrenza non poteva mancare il primo cittadino Alba Rapella. "In questa vostra fantastica avventura si evidenzia il passaggio di tre generazioni, due complete -
S'abbassano le luci e cresce la suspance. Sullo schermo gigante appare il professor Pucci che togliendosi il cappello, in segno di rispetto per la grande famiglia dell'Asm70 Pezzini die ieri e di oggi, dà il via a un filmato che incanta la platea.
Un video di 20 minuti che ripercorre in maniera corretta, lineare e semplice una "favola cestistica" che mai verrà cancellata.
A dire il vero, in particolare per quelli dei primo anni, l'emozione è stata forte. Le splendide immagini hanno riscaldato l'ambiente che poi ha accolto con sinceri e calorosi applausi i primi grandi attori della storia giallonera, in campo e fuori. E' la platea, questa volta, che si toglie il cappello davanti a Pucci, accompagnato dal nipotino, da Sandro Nava (a quei tempi anche radiocronista), a Giovanni Pezzini, al dott. Dionigi Borellini, Giancarlo Capararo, Marco Fasani (in rappresentanza del padre Paolo), al vulcanico Bruno Leoni e a Stefano Gottari.
Sul palco non potevano mancare gli artefici dei successi dell'Asm70 Pezzini; passerella per Ettore Castoldi, Alberto -
______________________________________________________________________________________________________________
Basket Pezzini: 40 anni da ricordare
Che emozioni al Polo Fieristico di Morbegno al gran galà dell'Asm70
Sul palco Pucci: "Una bella favola, una storia di vita esemplare"
Tanti ricordi e tante emozioni sabato scorso al Polo Fieristico di Morbegno per il gran galà dell'Asm70 Pezzini. Oltre cinquecento i presenti della grande famiglia alla speciale festa cestistica morbegnese. L'Asm70 morbegno, dal 1975 griffata Pezzini, ha compiuto 40 anni: per il club giallonero guidato dal giovane Renato Cazzaniga questa longevità è un vanto e una bandiera importante. Assieme al morbegno Calcio 1908 e al Csi Morbegno di atletica, la società cestistica è uno dei fiori all'occhiello della città. La Pezzini ha saputo cammin facendo, coinvolgere nella sua favola cestistica tanti attori: giovani, dirigenti, sponsor, tecnici, amici e simpatizzanti, intere famiglie. Il mitico Palamattei, tempio di questa disciplina, è stato sempre teatro affollato per le imprese di grandi e piccoli, nel bene e nel male. Renato Cazzaniga, il presidente in carica, oltre ad essere un dirigente coi fiocchi è anche un abile cerimoniere del revival della sua associazione (non società, club o team) e le prime parole sono per il fondatore: 2il professor Giuseppe Ronconi, per tutti Pucci, quarant'anni fa aveva seminato bene, tant'è che i frutti sono qui in vetrina". A seguire il doveroso omaggio al duo Giovanni Pezzini e Sandro Nava della Pezzini, All'importante evento per la speciale ricorrenza non poteva mancare il primo cittadino Alba Rapella. "In questa vostra fantastica avventura si evidenzia il passaggio di tre generazioni, due complete -