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Storia
raccontata da Ciccio Busi
2000-2005 Nuovo assalto alla C2
La stagione 2000/2001 si apre con alcune novità a livello dirigenziale. Stefano Gottari è il nuovo presidente e succede a Bruno Leoni che lascia il timone della società dopo 12 anni. News anche sulla panchina giallonera con Gianfranco Busi che subentra a Beppe Del Nero, emigrato a Calolziocorte. La rosa della squadra è fondamentalmente quella della stagione precedente con in più il rientrante Luzzi da Delebio e Marchettini recuperato dall'infortunio alla caviglia. Il bilancio stagionale è ottimo con 19 vittorie e 11 sconfitte che valgono il 3° posto alle spalle delle inarrivabili Cislago e Gorlese. Mazzoni è sempre il top scorer anche se il giovane Favero inizia ad incalzarlo, mentre Girolo è primo nella classifica rimbalzi e Broggi il migliori tiratore da 3 punti. Nella stagione successiva ci si aspetta un ulteriore salto di qualità con la concreta possibilità di lottare per il vertice. Invece il campionato inizia in maniera assai deludente con 2 sole vittorie nelle prime 10 giornate. La stagione è compromessa ed i successivi 16 successi nelle restanti 20 gare permettono di ottenere un mediocre 5° posto. Da registrare le due sconfitte nei derby con il Campetto Sondrio degli ex Della Cagnoletta, Cantoni e Marsetti. Il torneo 2002/2003 ha un andamento diametralmente opposto a quello del campionato precedente. Fino alla 20a giornata siamo al secondo posto poi, complice anche un infortunio patito da Girolo, finiamo in calando e concludiamo terzi alle spalle di Marnate ed Ipercoop Cantù. Mazzoni è sempre il bomber principale ma nel finale di stagione si mette in evidenza anche il promettente Matteo Tarabini. La stagione 2003/2004 presenta una novità di rilievo nel roster. Floriano Castelli, centro di 196 cm. proveniente dal Consonni Terno, si trasferisce a Morbegno. Il suo innesto unito alla continua crescita di Tarabini, permettono a coach Busi di colmare quel vuoto sotto canestro che ha sempre limitato la squadra. L'obbiettivo dichiarato è quello di raggiungere i play off ma l'inizio di campionato non è dei più esaltanti. Perdiamo anche i derby con Tirano e Campetto. A partire dalla fine del girone di andata la squadra cambia musica, ottiene nove vittorie consecutive e la scalata al primo posto della classifica. Vittorie ottenute con ampi margini di scarto che non lasciano scampo nemmeno ai cugini di Tirano, sconfitti 88 - 63, ed a quelli del Campetto superati 101 - 56. La vetta sarà mantenuta fino al termine del campionato, ottenendo così l'accesso ai play off contro il basket Lecco giunto quarto. La serie è emozionante, partite non spettacolari ma di grande intensità. In gara 1 a Morbegno la Pezzini si impone per 57 - 52 con 19 punti di Castelli e 16 di Mazzoni. Nel ritorno a Lecco occorre un tempo supplementare per decretare il vincitore. Decide Favero a 60" dal termine con un 4 su 4 ai tiri liberi che spiana la via del successo: 68 - 65 ed è finale. Sabato 5 giugno 2004 si affrontano al PalaMattei Pezzini e Coccaglio. Gli spalti sono gremiti, il tifo assordante, un imponente striscione incita: "Conquista la vittoria". Mazzoni, Girolo, Favero, Tarabini e Castelli partono in quintetto. Navone, Bianchi, Fognini, Lucchina e Gusmeroli in panchina mentre gli infortunati Morelli e Martinalli sono in tribuna. Il match rimane sempre in equilibrio con i bresciani che vanno al riposo in vantaggio per 37 - 31. Nel terzo periodo si scaldano le "bocche da fuoco" di Mazzoni, Fognini, Favero e Bianchi che in rapida sequenza segnano 5 triple. Si entra nell'ultimo quarto con le due contendenti ancora a braccetto: Pezzini 56 - Coccaglio 55. Le incursioni di Girolo e Fognini ed i punti pesanti di Bianchi e Tarabini ci consentono di prendere 6 punti di vantaggio a 2' dalla fine. L'incontro sembra non terminare mai ed il Coccaglio ha l'ultimo possesso di palla a 4" dalla sirena con la Pezzini che conduce 72 - 69. Rimessa laterale, Agazzi riceve ma Girolo lo marca in maniera arcigna ed il giocatore bresciano non riesce a prendersi il tiro. 3", 2", 1", la sirena suona. E' finita!!! Siamo in serie C2!!! E' l'anno del trionfo. Un successo che ci permette di tentare nuovamente l'esperienza nel campionato di serie C2 nella stagione 2004/2005. Una categoria nella quale in passato abbiamo militato per tre volte non riuscendo mai a centrare il traguardo della salvezza. L'inizio sembra promettente, 3 vittorie ed altrettante sconfitte nelle prime 6 giornate. Perdiamo l'ennesimo derby con i rivali storici della Rigamonti che ormai non superiamo da parecchi anni. I problemi iniziano a manifestarsi alla vigilia della trasferta di Gorla dove Girolo accusa problemi muscolari, costringendolo a saltare 4 gare. Lo imita Mazzoni out per 3 turni. Quando le sventure sembrano terminate, prima di Natale si rompe Tarabini, rottura del crociato e campionato finito. Nonostante tutto riusciamo a mantenerci a stretto contatto con le formazioni invischiate in zona retrocessione. Purtroppo i guai non finiscono. Ad inizio ritorno si fa male pure Castelli e sotto canestro siamo davvero decimati. Subiamo 7 sconfitte consecutive che ci portano in piena zona play out. Non basta un buon finale di stagione per evitare gli spareggi salvezza contro la Posal di Sesto S. Giovanni. In gara 1, orfani di Girolo, veniamo sconfitti 90 - 76. Nel ritorno disputato al PalaFalck di Sesto recuperiamo Girolo e la Pezzini è decisa a riportare la serie a Morbegno. Quando l'incontro sembra ormai vinto commettiamo una serie di errori nell'ultimo minuto che consentono alla Posal di ottenere il pareggio. Poi a 2" dalla fine l'arbitro si inventa un fallo clamoroso ai nostri danni e Sesto vince nuovamente condannandoci alla retrocessione. Ancora una volta la serie C2 si dimostra essere un traguardo insormontabile.
2005-2006
Nella stagione 2005/2006 la Pezzini riparte dalla serie C2 grazie al ripescaggio ottenuto durante l'estate. L'ennesimo tentativo, di restare in una categoria che ha sempre visto la nostra formazione retrocedere nelle quattro precedenti esperienze, fallisce. La stagione è decisamente avara di soddisfazioni e sin dall'inizio si capisce che l'annata non promette nulla di buono. Si gettano al vento troppe partite perse per un'inezia, il più delle volte per una carenza cronica nel realizzare i tiri liberi. Gli unici acuti vengono dal successo ottenuto nel derby contro la Rigamonti disputato il giorno dell'Epifania che interrompe una lunga serie di successi ottenuta dalla squadra del capoluogo. Il risultato finale vede la formazione allenata da Busi imporsi per 71 a 59 con Lucchina match-winner. Sondrio si rifarà nella gara di ritorno quando riuscirà ad imporsi per 73 a 72 con due tiri liberi realizzati da Credaro ad 1" dalla fine dopo che Morbegno aveva condotto il match per i restanti 39'59". A due giornate dal termine la Pezzini si trova ultima a 4 punti dalla Rigamonti. Colpo di coda dei gialloneri che si impongono prima contro Arcisate e poi a Busto Arsizio mentre Sondrio esce sconfitta da entrambe le gare ed a retrocedere direttamente in serie D è la squadra di Pini. La Pezzini riesce in extremis ad agganciare i play-out affrontando i cremonesi del Pizzighettone. Il primo round disputato a Soresina vede i pradroni di casa imporsi nettamente per 85 a 66. Nella gara di ritorno la musica cambia, i morbegnesi lottano come leoni ma non riscono a chiudere l'incontro ed il Pizzighettone pareggia a 3" dalla fine, rimandando il verdetto ai tempi supplementari. Nell'over time la spunta la formazione cremonese per 64 a 62 condannando la Pezzini alla retrocessione in serie D dove andrà a far compagnia ai cugini di Tirano e di Sondrio per dar vita ad una stagione 2006-2007 caratterizzata da molti derby. Cala il sipario sulla serie C2 e con esso termina anche il mandato del Presidente Gottari e di coach Busi che dopo sei stagioni passano il timone di comando rispettivamente al nuovo massimo dirigente che sarà Renato Cazzaniga, mentre sulla panchina si registra il ritorno di Beppe Del Nero.
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